ANNUNCIAZIONE

 

A primavera - pensavo - le ghirlande
fiori di pesco e giunchi.
Tessono intanto svelte le mie dita
una bruna tunica per lui.

Va il cuore dal telaio al ramo spoglio
di quel pesco in giardino
ne contempla del sonno
la breve stagione
e lascia le nuvole andare.

Alle labbra affiora un ritornello:
Alzati, amica mia
mia bella e vieni!

I piedi leggeri nei sandali
si uniscono al canto.

Un fresco di vento mi porta profumo di fiori
la sua luce, bianchissima
e quella voce.
"O Dio, sei tu il mio scudo!"
grida il cuore.

Cosa m'accadde poi
tra luce e tenebre
- il sė che mi fu dato -
cosa m'accadde
all'ombra della potenza di Lui
non ti so dire, Figlio.

 

                                                      Pierluigi Varvesi