| Chi crede nel Signore e si presenta come pronto a divenire discepolo deve prima allontanarsi da ogni peccato, e poi anche da tutte le cose che distolgono dall'ubbidienza ..dovuta al Signore, anche se all'apparenza ragionevoli. E` impossibile che colui che fa il peccato o è implicato nelle faccende della vita o preoccupato sia pure delle cose necessarie a vivere sia servo e, meno che mai, discepolo del Signore, che al giovinetto non disse Vieni e seguimi, prima di avergli ordinato di vendere ciò che possedeva e darlo ai poveri. [Mt 19,21] |
Basilio Il battesimo 1,1 (1516d) |
| Egli giunge seduto sul trono della sua gloria e tutte le nazioni si riuniranno davanti a lui e ciascuno sarà riconosciuto per la sua lampada... La lampada di chi non avrà olio si spegnerà e sarà gettato nelle tenebre, invece colui la cui lampada faccia luce entrerà con lui nel regno. Impegnamoci allora, amatissimi, a riempire d'olio i nostri vasi finché stiamo nel corpo, affinché la nostra lampada brilli e possiamo entrare con lui nel suo regno. Il vaso rappresenta la penitenza, l'olio che contiene, la pratica di tutte le virtù, e la lampada accesa l'anima santa. Cosicché un'anima che faccia luce a causa delle sue opere entrerà con lui nel suo regno, e un'anima ottenebrata dalla propria malizia andrà nelle tenebre. ..Ma Dio ha il potere di farci degni di progredire nelle sue opere, proteggendoci da ogni opera cattiva, perché possiamo essere salvati nell'ora della prova che deve arrivare sul mondo intero. Perché il Signore nostro Gesù Cristo non tarderà. |
Isaia di Gaza Ascètikon 131-135 |
| Se il nostro vangelo rimane velato, lo è per
coloro che si perdono, ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine di Dio. Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore; quanto a noi, siamo i vostri servitori per amore di Gesù. E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo. Però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. |
Paolo II Lettera ai Corinti 4,3-7 |
| Nessuno ha da sé la santità, ed essa non
è opera di virtù umana, ma tutti la ricevono dal Cristo e mediante lui; come
se molti specchi fossero posti sotto il sole; tutti brillano e mandano raggi, così che crederesti di vedere molti soli, ma in realtà unico è il sole che brilla in tutti. |
N.Cabasilas La divina Liturgia 449bc |